sabato 26 agosto 2017

ESISTE DIO? AMA TE STESSO CON TUTTO IL CUORE, CON TUTTA L'ANIMA CON TUTTA LA TUA MENTE


Tutte le tradizioni spirituali del mondo ci indirizzano verso un obiettivo: conoscere Dio e vivere in accordo alla Sua volontà.
L'insegnamento gnostico ci spiega chiaramente il concetto di Dio con parole molto semplici: Dio è l'Essere presente in ognuno di noi, quindi Dio non va cercato all'esterno, bensì all'interno di noi.
Ma chi è o cos'è l'Essere? L'Essere è la nostra vera realtà, quello che noi siamo veramente, la nostra vera essenza intima oppressa, offuscata dalla falsa personalità egoica che ne impedisce l'espressione. 
Il punto è questo: noi viviamo una vita falsa perchè la nostra volontà, i nostri pensieri, le nostre emozioni e azioni non corrispondono alla vera e reale identità, la nostra psicologia è condizionata da una realtà falsa che non corrisponde al vero. I nostri pensieri, come le nostre emozioni, etc. non sono originali, autentici, non provengono dalla vera realtà che è l'Essere, ma sono condizionati dall'ego, dagli altri, dalla società, dalla morale, dalle mode, etc. 
Per questo è di vitale importanza cercare Dio, conoscere Dio, amare Dio, cioè cercare se stessi, conoscere se stessi, amare se stessi per ottenere l'autentica felicità.
Noi crediamo di conoscerci ma conosciamo solo (in parte) la nostra falsa personalità.
Quindi qual è la cosa più importante che noi possiamo fare nella nostra vita per rendere la nostra vita un capolavoro? Amare noi stessi, conoscere noi stessi, per pensare, "sentire", ed agire veramente secondo la vera volontà che proviene dall'Essere profondo presente in ognuno di noi.
Quando un dottore della legge chiese a Gesù qual era il più grande comandamento, Gesù rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti» (Mt 22,35-40).
Se consideriamo Dio da questo punto di vista, cioè dal punto di vista gnostico, non si pone neanche il problema dell'esistenza o no di Dio perchè dire che Dio non esiste equivale a negare la propria esistenza. A nessuno verrebbe in mente di negare la realtà della propria esistenza.
Constatato questo smettiamola di perdere tempo dietro inutili diatribe sulle religioni, sull'esistenza o non esistenza di Dio, etc. ed impariamo ad amare noi stessi, conoscere noi stessi, "con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la mente", per poter ritrovare l'autentica felicità.
Solo chi conosce se stesso ed agisce in accordo alla volontà del proprio cuore può essere felice e vivere in armonia con l'universo.

giovedì 1 giugno 2017

LE SCUOLE GNOSTICHE DELLA RIGENERAZIONE


“Il Movimento Gnostico e le sue Scuole vogliono formare uomini e donne pazienti, capaci di sopportare le più ardue discipline; vogliono che gli studenti siano amici della Cultura, veri aspiranti alla Scienza Pura. Le Scuole Gnostiche vogliono che i loro membri ‘sentano’ come l’artista, che amino la Scienza, la Filosofia e la Mistica, che vibrino deliziosamente con le colonne corinzie della Grecia, amante della bellezza; che sentano nel loro cuore la mistica di un Francesco di Assisi e che realmente anelino la saggezza dell’Egitto. Le nostre Scuole vogliono che tra i loro membri risplenda la bellezza dello Spirito e la forza dell’Amore, che siano al tempo stesso scienziati e poeti, che possano fare ricerche sull’atomo e fermarsi a meditare sul ruscello canterino che scivola nel suo letto tra le rocce.
Le Scuole della Rigenerazione, raggruppate intorno al Movimento Gnostico Cristiano Universale, vogliono che i loro membri siano capaci di meditare ai piedi delle rovine di Atene o dell’antica Roma, che sappiano ammirare lo scalpello di un Prassitele, che sappiano amare veramente l’umanità intera, che vibrino con la Lira di Orfeo e che cantino con Omero nella terra deliziosa degli Elleni. Questo è il tipo di persone che cerchiamo e per ottenerlo abbiamo metodi e procedimenti, radicati nella più autentica tradizione iniziatica.[...]
La Scuola Gnostica del Quarto Cammino è molto antica: viene dai tempi arcaici, è il fondamento dei Grandi Misteri ed è viva nello gnosticismo degli egizi, dei fenici, dei caldei, etc., e anche negli atlantidei e nei lemuri’.
Bisogna percorrere il sentiero di questo Quarto Cammino; noi dobbiamo procedere in modo equilibrato con la Scienza, la Filosofia, l’Arte e la Religione, che sono le quattro colonne sulle quali poggiano le Scuole Gnostiche’.
Il Quarto Cammino è la Gnosi, la Gnosi di Ermete Trismegisto, la Gnosi degli Esseni, dei Perati o Peraticeni, la Gnosi dei greci, di un Giamblico o di un Pitagora, la Gnosi dei grandi alchimisti medievali, di un Raimondo Lullo, di un Nicolas Flamel, etc., la Gnosi di Gesù di Nazareth, di Paolo di Tarso; la Gnosi dei Misteri di Mitra, di Cartagine, di Troia, dell’Egitto; la Gnosi dei maya, dei nawatl, dei druidi”.
Samael Aun Weor

Per info: Davide E Silvia
gnosigenova@gmail.com

sabato 25 marzo 2017

L'ESSERE E LA FALSA IMMAGINE


Conoscere se stessi significa conoscere la nostra vera realtà, chi siamo veramente, il nostro reale Essere, ma spesso confondiamo l'Essere con la falsa immagine che abbiamo costruito durante la vita, che non è la vera realtà.
Come possiamo distinguere le due cose?
Non sempre è facile perché l'identificazione con la falsa realtà è così forte che ci impedisce di auto-osservarci con lucidità e oggettività.
La falsa immagine è orgoglio, amor proprio, auto-importanza, etc., e si basa sulla paura perché vive per gli altri, vive per l'immagine, la sua vita dipende completamente dal giudizio delle persone e il suo unico scopo è affermare se stessa.
La falsa immagine non ama i consigli, si sente ferita se qualcuno la attacca, ed è sempre nel bisogno: bisogno di affetto, di attenzioni, dell'approvazione degli altri, di fiducia, di stima, nonostante si creda perfetta e spesso infallibile...
La falsa immagine vuol sempre confrontare, e si sente migliore o peggiore.
La falsa immagine è generosa solo in apparenza, è affettuosa solo in apparenza, dà per ricevere attenzioni.
La sua vita è vuota e vana perché ha investito tutte le sue forze per dimostrare qualcosa che non è.
La falsa immagine è un insieme di maschere che, belle o brutte che siano, sono comunque false.
L'Essere è, l'Essere è la nostra vera natura, non si può definire, non è nella dualità, è la vera realtà, è verità. L'Essere è come un sole, dà tutto se stesso, anche se lo insultano, lo umiliano, lo criticano, è un fuoco che arde, non si può sentire ferito perché è verità, è cosciente di se stesso, sa chi è e la sua vita non dipende dagli altri, non vive in funzione degli altri, è indipendente.
L'Essere è cosciente del posto che occupa nel mondo, per questo è umile, sa di essere solo una goccia nell'oceano, pur sapendo di essere parte dell'oceano.
L'Essere non può aver paura perché non vive per dimostrare qualcosa, non fa confronti, paragoni, non si sente né migliore né peggiore, la sua vita è amore, la sua vita è vocazione.
Non conosce la tristezza perché non ha aspettative, ed è sempre in armonia con se stesso ed il creato in quanto è consapevole che in fondo siamo Uno.

Per informazioni sui corsi:
gnosigenova@gmail.com
Istruttori: Davide e Silvia

martedì 11 ottobre 2016

L'AMORE E LE VIRTU' DELL'ESSERE


Auto-realizzazione significa unirsi col proprio Essere divino intimo, cioè permettere al proprio Maestro Interiore di esprimersi all'interno di noi in tutti i livelli: del corpo fisico, energetico, emozionale, mentale, della volontà e della Coscienza; questo vuol dire che con l'auto-realizzazione si assimilano tutte le qualità, virtù, facoltà dell'Essere, prima fra tutte l'amore.
Ma che cosa significa amare? Tutti noi amiamo questa parola ed amiamo parlare d'amore però nei fatti abbiamo qualche problema ad esprimerlo ogni istante della nostra vita.
Nell'amore si esprimono tutte le virtù dell'Essere: l'autentica castità (che non è astinenza sessuale ma unione sessuale con anelito spirituale), umiltà, serenità, cooperazione, altruismo, temperanza, libertà d'azione della coscienza, etc.
Siamo sicuri che nel nostro amore si riflettano anche tutte le virtù sopramenzionate?
Tutti noi crediamo di essere persone per bene, buoni padri di famiglia e madri responsabili e questo è vero in parte perchè poi ci troviamo all'interno di una società che stenta a rispettare anche le più elementari norme di convivenza civile.
L'esteriore è il riflesso dell'interiore, quindi siamo sicuri di vivere una vita giusta e di trasmettere ai nostri figli valori reali e non illusori e vani?
Che cosa ci impedisce di amare realmente ed in profondità tutta l'umanità, che cosa ci impedisce di essere sereni in ogni circostanza della nostra vita, cosa ci impedisce di essere realmente umili, di non giudicare, criticare, di occuparci dell'altro senza buonismo, sentimentalismo, fanatismo, etc.?
Osservare nella nostra vita che cosa ci impedisce tutto questo è il primo passo; il secondo è comprenderlo in ogni livello della mente attraverso la meditazione ed il terzo passo è l'eliminazione.
L'umanità per fare questo tipo di lavoro ha sempre avuto a disposizione strumenti universali, quali i TRE FATTORI della rivoluzione della coscienza: la NASCITA (la trasmutazione delle energie vitali), la MORTE (dei nostri difetti psicologici) e il SACRIFICIO PER L'UMANITA' (la capacità d'amare tutti gli esseri).

Per maggiori informazioni:
Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Genova
Email: gnosigenova@gmail.com
Istruttori: Davide e Silvia

Dio come Padre è Sapienza. Dio come Madre è Amore.
Dio come Padre risiede nell’occhio della sapienza. L’occhio della sapienza è situato fra le sopracciglia. Dio come Amore si trova nel tempio-cuore.
Sapienza e Amore sono le due colonne principali della grande Loggia Bianca.
Amare, com’è bello amare! Solo le grandi anime possono e sanno amare. L’amore è tenerezza infinita… l’amore è la vita che palpita in ogni atomo come in ogni sole.
L’amore non si può definire perché è la Divina Madre del mondo, è quello che viene a noi quando realmente siamo innamorati.
L’amore si sente nel fondo del cuore, è un’esperienza deliziosa, è un fuoco che consuma, è vino divino, delirio per chi lo beve. Un semplice fazzoletto profumato, una lettera, un fiore, suscitano nel fondo dell’anima tremende inquietudini intime, estasi esotiche, voluttà ineffabili.

Nessuno ha mai potuto definire l’amore, bisogna viverlo, bisogna sentirlo. Solo i grandi innamorati sanno realmente cos’è ciò che si chiama Amore.

Il Matrimonio Perfetto, Samael Aun Weor